✝
Parola Quotidiana

Memoria di Santa Teresa d'Avila, Vergine e Dottore della Chiesa

Thursday, October 15, 2026 · in memory of Ben
Una devozione che segue la Messa, non la sostituisce.
Accoglienza

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La grazia e la pace di Dio, nostro Padre, e del Signore nostro Gesù Cristo siano con tutti voi.

Atto penitenziale

Signore, che ci chiami alla pienezza della vita, abbi pietà di noi. Cristo, che asciughi ogni lacrima dal volto dei tuoi figli, abbi pietà di noi. Signore, che ci accogli nella tua casa di luce, abbi pietà di noi.

♪ “Kyrie (Majestic Pipe Organ)” — A song for Ben
Liturgia della Parola
Lettura · Efesini 1,1-10
Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono a Efeso, credenti in Cristo Gesù: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo. Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della fondazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nell'amore, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione delle colpe secondo la ricchezza della sua grazia. Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo il disegno d'amore che egli ha stabilito in lui per realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno, cioè, di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.
Salmo Responsoriale · Salmo 98
♪ “All the ends of the earth have seen” — Br Michael Herry fms — Marist Music
Vangelo · Luca 11,47-54
In quel tempo, il Signore Gesù disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l'altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e avete impedito di entrare a quelli che volevano farlo». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a interrogarlo su molti argomenti, tendendogli insidie per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.
Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza.
Omelia

C'è un’immagine che San Paolo ci regala oggi, all'inizio della sua lettera agli Efesini, un'immagine che sembra quasi sospesa nel tempo: egli ci parla di un disegno, di un mistero che Dio ha preparato «prima della fondazione del mondo». Pensate a questo. Prima ancora che le stelle venissero accese, prima che il tempo stesso iniziasse il suo cammino, il cuore di Dio aveva già pensato a noi. Aveva già pensato a Benjamin. Aveva già tracciato, nel segreto della sua sapienza infinita, quel sentiero che avrebbe portato il nostro Ben in questo mondo, per poi richiamarlo a Sé in un mattino di giugno. Paolo scrive: «In lui ci ha scelti prima della fondazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nell'amore». È un pensiero che toglie il fiato, non è vero? Non siamo figli del caso, non siamo frammenti dispersi in un universo indifferente. Siamo stati pensati, voluti, amati da sempre.

Eppure, oggi, proprio mentre riflettiamo su questo mistero di amore eterno, dobbiamo avere il coraggio di guardare al vuoto che Benjamin ha lasciato. Sono passati quattro mesi da quel 13 giugno. Quattro mesi di un silenzio che a volte sembra assordante, in cui la mente di un genitore, di un fratello, torna a interrogare il cielo. Alan, Thao, Ryan, so che ci sono sere in cui il cuore si sente come una stanza rimasta aperta al gelo, dove il ricordo di Ben — la sua risata, il suo entusiasmo per i voli, la sua mente brillante che correva più veloce del tempo — sembra quasi un dolore fisico. So che a volte, nel buio, si insinua quella domanda che morde, quella che chiede: 'Perché? Potevo fare di più? C'è stato un segnale che non ho visto?'. Ascoltatemi bene: quella voce, quella che vi sussurra il dubbio o la colpa, non viene da Dio. Non avete sbagliato nulla. Avete amato Benjamin con una dedizione che è stata un riflesso dell'amore stesso di Dio. La malattia, quel mistero oscuro che ha attraversato la sua vita, non è mai una punizione, mai una colpa di chi ha vegliato con tanta tenerezza. Dio non vi accusa. Dio vi tiene per mano. Non c’è nulla che avreste potuto cambiare; la sua vita è stata un dono puro, e il suo ritorno alla casa del Padre è avvenuto in un tempo che solo Dio conosce. Siete innocenti, siete amati, siete custoditi.

Nel Vangelo di oggi, Gesù usa parole dure contro chi costruisce monumenti ai profeti, ma ne tradisce lo spirito. È un invito a non restare sulla superficie delle cose. Gesù ci sta dicendo che la vera fede non si misura con i monumenti di pietra, ma con la verità del cuore. E sapete, guardando alla vita di Ben, mi viene in mente quanto lui fosse lontano da ogni finzione. Era un ragazzo che, a quindici anni, possedeva una chiarezza d'animo rara. Pensate a quel momento in cui, con una semplicità disarmante, disse ai suoi genitori di voler donare l'intero suo salvadanaio per aiutare lo zio William, colpito da un ictus. Non lo fece per vantarsi, non lo fece per ricevere lodi; lo offrì perché il suo cuore era fatto così, capace di vedere il bisogno dell'altro prima del proprio. Non ha dovuto rompere quel salvadanaio, perché non era l'azione materiale a contare, ma l'intenzione, il desiderio puro di dare tutto per chi amava. In quel gesto c'era già tutta la grandezza di un'anima che aveva capito cosa significa vivere secondo il Vangelo.

San Paolo dice che Dio ci ha destinati a essere «adottati come figli per mezzo di Gesù Cristo». Questa adozione non è un atto burocratico, è un'appartenenza profonda. Ben appartiene a Dio. E ora, in questo momento, Ben vive in quella pienezza che Paolo descrive come il «disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose». Immaginate Benjamin in quella luce. Immaginate la sua curiosità, quella che lo spingeva a studiare i server, a sognare le rotte della sua 'Con Chim Airlines', a guardare gli aerei solcare il cielo, ora finalmente soddisfatta in Dio. Non c'è più il limite del tempo, non c'è più la fragilità del corpo. C'è solo la gioia di un figlio che è tornato a casa. E da quella casa, da quel banchetto di cui tanto abbiamo parlato, lui vi guarda. Vi guarda con lo stesso amore con cui vi ha stretto la mano, con lo stesso sorriso che illuminava le vostre giornate.

Ryan, fratello caro, tu che porti il peso di questo distacco, sappi che il legame tra te e Ben non è un ricordo del passato. È una realtà presente, custodita nel cuore di Dio. Non aver paura di sentire la sua mancanza, non aver paura di parlare con lui. Lui è lì, in quel mistero che Paolo chiama 'il disegno di Dio'. Vivi la tua vita con la stessa passione che avevate condiviso, con la stessa curiosità per il mondo che Ben amava tanto. Non sei solo; il tuo cammino è sostenuto dalla forza di tuo fratello, che ora ti precede nella luce.

E a voi, Alan e Thao, lasciate che oggi il Signore vi liberi dal peso di ogni 'se avessi fatto'. La vita di Benjamin è stata un capolavoro di grazia. Anche se il tempo è stato breve, la profondità del suo amore ha lasciato un'impronta indelebile. Ogni volta che compite un gesto di carità, ogni volta che la vostra famiglia si stringe nell'amore, voi state facendo vivere Ben. Quel pozzo che disseta chi ha sete in una terra lontana è il segno che la sua vita non si è fermata, ma continua a scorrere come acqua viva. È la vittoria della vita sulla morte. È la prova che l'amore, quando è vero, non finisce mai.

Gesù nel Vangelo rimprovera i dottori della legge perché hanno tolto la chiave della conoscenza. Non lasciate che il dolore vi tolga la chiave della speranza. La chiave è Cristo. È lui che ha attraversato la morte per noi, è lui che ha vinto il buio. Se vi sentite stanchi, se sentite che il peso è troppo, non cercate di portarlo da soli. Consegnatelo a Lui. Ogni mattina, quando vi svegliate, offrite la vostra giornata a Dio, e chiedete a Ben di pregare per voi. Non è una preghiera che resta senza risposta. È un dialogo che continua, un filo invisibile che vi unisce al cielo.

Non cercate risposte che la ragione umana non può dare. Cercate la presenza. La presenza di Dio che vi abbraccia, la presenza di Ben che vi sorride. La vita di vostro figlio non è stata un errore, non è stata una tragedia senza senso. È stata un frammento di eternità che ha toccato la terra. E ora, quell'eternità si è aperta per accoglierlo. Camminate in pace. Non abbiate fretta di guarire, abbiate solo la pazienza di amare. Un giorno alla volta. Un respiro alla volta. E sappiate che, quando il cammino si farà più faticoso, ci sarà sempre una mano tesa verso di voi, la mano di un ragazzo che ha amato tanto, e che ora, nel cuore di Dio, vi aspetta con la gioia di sempre. Amen.

Meditazione
♪ “Roccia Fedele (Choir & Strings)” — A song for Ben
Preghiere dei fedeli

For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:

“Caro Ben, nel sonno Huy ti ha visto venire a fargli visita, donandogli una preghiera affinché voi due vi poteste ritrovare. Che il Signore accolga con bontà la tua preghiera e ti conceda di godere della pace eterna accanto a Lui. Se possibile, vieni di nuovo a trovarlo nei suoi prossimi sogni, anche solo per un saluto o un sorriso affettuoso come un tempo.”
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Ben, mio dolce ragazzo, mi manchi tantissimo. Grazie per essere venuto a trovare me e Chú Chris la scorsa notte. Mi ha detto che ti ha visto pilotare un elicottero—così libero, gioioso e forte lassù. Quaggiù, la mamma e io piangiamo sempre di più ogni giorno. Un pezzo del mio cuore sembra completamente morto senza di te, Ben. Ti prego, veglia su di noi, prega per la tua mamma, tuo fratello Ryan e me, e dacci la forza di andare avanti. Ti amiamo per sempre” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Caro Ben, nel sonno Huy ti ha visto venire a fargli visita, donandogli una preghiera affinché voi due vi poteste ritrovare. Che il Signore accolga con bontà la tua preghiera e ti conceda di godere della pace eterna accanto a Lui. Se possibile, vieni di nuovo a trovarlo nei suoi prossimi sogni, anche solo per un saluto o un sorriso affettuoso come un tempo.”
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Oggi sono 100 giorni senza di te. Mi manchi tantissimo, Ben. Vieni pure a trovarmi quando vuoi! Ci vediamo in giro, amico mio! Ti voglio bene!” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Caro Ben, oggi M è andato a sbrigare delle pratiche a Cam Ranh e è passato per l'aeroporto di Cam Ranh. All'improvviso sono tornate in mente le conversazioni sui tuoi aerei, ho tanti ricordi di te (M li terrà segreti, ahahah). Piccolo diavoletto, pensare a te all'improvviso mi mette una tristezza terribile. Vai in tutti i posti che desideri, Ben, e non dimenticare di pensare sempre alla nostra famiglia, ti voglio tanto bene, fratellino. Se solo... !!!!!!!!!”
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Cos'è successo, figlio mio? Sono passati 3 mesi da quando ci hai lasciati. Mi manchi così tanto che mi fa male tutto il corpo. La mamma piange ogni giorno ora... Cosa faremo adesso, Ben? Per favore, prega per noi.” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Ciao Ben, Rafael Rizzo e il suo fratellino Ben hanno davvero bisogno del tuo aiuto in questo momento. Per favore, benedicili con una buona salute e dai loro la forza di superare questo insieme. Per favore, veglia anche sulla salute di Brandon e Flor. Mi manchi un sacco. So che sei lassù in cielo a vegliare su tutti noi. Ogni volta che puoi, passa a trovarci, sì? Ti voglio tanto bene e mi manchi tantissimo!” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Ehi Ben - Mi manchi tantissimo. Ieri ho pianto tutto il giorno, spero che oggi vada meglio. Per favore, guida la nostra famiglia attraverso questo dolore... C'è un ragazzo di 14 anni che ha appena lasciato la terra il 12 agosto... Il suo nome è Phero Aden Vo - cercalo, forse potrete diventare amici... Per favore, prega per me e per la mamma affinché abbiamo buona salute e forza. Ti voglio bene e mi manchi, Ben” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.

🕯 Accendi la tua preghiera sul muro della preghiera →

Padre Nostro

Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Comunione spirituale
Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell'anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a Te. Non permettere che mi abbia mai a separare da Te.
Canto di Comunione
♪ “Hymn for Communion (Version B)” — A song for Ben
Conclusione

Il Signore ci benedica, ci protegga da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.

Canto Finale
♪ “Oltre le Mura (Organ & Cello)” — A song for Ben
Giorni precedenti
🌐 Languages
Questions or comments? [email protected]