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Parola Quotidiana

Giovedì della XXIX Settimana del Tempo Ordinario

Thursday, October 22, 2026 · in memory of Ben
Una devozione che segue la Messa, non la sostituisce.
Apertura

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La grazia e la pace di Dio, nostro Padre, siano con tutti voi.

Atto penitenziale

Signore, che ci chiami a una fede che trasforma il cuore, abbi pietà di noi. Cristo, che hai conosciuto l'angoscia e il dolore, abbi pietà di noi. Signore, che ci prometti la pienezza della tua vita, abbi pietà di noi.

♪ “Kyrie (Majestic Pipe Organ)” — A song for Ben
Liturgia della Parola
Prima Lettura · Efesini 3,14-21
Fratelli, piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati nell'uomo interiore mediante il suo Spirito. Che il Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede; e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità, e di conoscere l'amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio. A colui che, in tutto, può fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che già opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli. Amen.
Salmo Responsoriale · Salmo 33 (32), 1-2. 4-5. 11-12. 18-19
♪ “Lord let your mercy be on us (for Easter)” — Br Michael Herry fms — Marist Music
Vangelo · Luca 12,49-53
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale devo essere battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma piuttosto divisione. D'ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».
La terra è piena della bontà del Signore.
Omelia

C'è un momento, nel silenzio della sera, in cui la luce che filtra dalla finestra si posa su una cosa semplice: un libro di logica lasciato aperto, un modellino di aereo sulla mensola, o forse la traccia di un codice sorgente che Benjamin ha scritto con quella precisione che solo lui sapeva usare. In quel silenzio, non c'è bisogno di grandi parole. C'è solo il peso di una sedia vuota che, a quattro mesi da quel tredici giugno, ancora grida la sua assenza. E in quel silenzio, a volte, la mente torna a interrogarsi, a cercare una logica in ciò che logico non sembra affatto. Si torna a quel sogno, a quel desiderio di poter dire ancora una volta: 'Ben, guarda qui'.

San Paolo, nella prima lettura, prega per gli Efesini — e oggi prega per voi, Alan, Thao, Ryan — affinché siate «rafforzati nell'uomo interiore mediante lo Spirito». Paolo non chiede che il dolore venga cancellato, ma che venga abitato. Chiede che Cristo abiti nei vostri cuori per mezzo della fede. È un’immagine bellissima: Cristo non è un ospite che passa di fretta, è Colui che prende dimora nelle rovine, nei vuoti, nei momenti in cui il cuore sembra non avere più spazio per la speranza. Paolo ci invita a comprendere «quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità» dell'amore di Cristo. È un amore che supera ogni conoscenza, che va oltre la nostra capacità di calcolare, di capire, di prevedere.

Benjamin era un ragazzo che amava la precisione. Amava la struttura, la logica, la bellezza di un sistema che funziona, che si tiene insieme. Era il suo modo di guardare al mondo, di cercare l'ordine in mezzo al caos. Ma la vita, purtroppo, ci porta davanti a un caos che non si può ordinare con nessun algoritmo. So che in questi mesi vi siete chiesti se potevate fare di più, se c'era un segnale che è sfuggito alla vostra attenzione, se una scelta diversa avrebbe cambiato il corso degli eventi. Ascoltatemi bene, con la stessa serietà con cui vi parlo di Dio: non avete mancato a nulla. La malattia che ha toccato Benjamin non è mai stata una vostra responsabilità. Non c'è stata negligenza, non c'è stato errore, non c'è stata una mancanza di amore. L'amore che avete riversato su di lui è stato infinito, costante, totale. Dio non vi accusa, e voi non dovete accusare voi stessi. Quella voce che vi sussurra il dubbio è un inganno; la verità è che siete stati genitori che hanno amato fino all'ultimo respiro, e quel ragazzo, il vostro Ben, sapeva di essere amato profondamente. Non c'è colpa nel mistero della sofferenza. Il dolore, a volte, accade, ed è una ferita che Dio stesso raccoglie tra le sue braccia.

Nel Vangelo, Gesù usa parole forti, quasi taglienti: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra». E parla di una divisione, di una casa che si spacca. Sembra strano, vero? Cerchiamo pace, cerchiamo consolazione, e Gesù ci parla di fuoco. Ma quel fuoco non è distruzione. È il fuoco dello Spirito che brucia tutto ciò che è superfluo per arrivare all'essenziale. È il fuoco che purifica, che trasforma, che ci costringe a guardare dritto negli occhi l'Eterno. Gesù dice: «Vi è un battesimo nel quale devo essere battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!». Anche Gesù ha conosciuto l'angoscia. Anche Gesù ha sentito il peso di una missione che portava alla croce. Quando guardate al vostro dolore, sappiate che non state portando una croce che Dio non conosce. Lui l'ha portata prima di voi. E quando vi sentite divisi, quando il peso dell'assenza di Ben sembra separare il vostro cuore dalla gioia, ricordate che anche in quella divisione, in quella ferita, c'è la presenza di Dio.

Pensate a quella tenerezza di Ben, a quel desiderio che ebbe di donare tutto il suo salvadanaio per aiutare lo zio William. Non lo fece per vantarsi, non lo fece perché fosse necessario, ma perché il suo cuore era già orientato verso l'altro. Era la sua natura, era la sua 'logica' interiore: se qualcuno soffre, io offro. Non importa se non è servito, non importa se il salvadanaio è rimasto chiuso. L'offerta è stata accettata da Dio, che vede il cuore, non il risultato. E oggi, quel gesto continua a vivere in modo misterioso. Ogni volta che la vostra famiglia, nel nome di Ben, sceglie di guardare al bisogno degli altri — come quel pozzo che porta acqua viva in una terra lontana — voi state continuando la sua opera. State dicendo che la vita di Ben non è finita, ma è diventata una fonte. Una fonte che disseta, che dà vita, che continua a scorrere anche quando tutto sembra arido.

Ryan, fratello caro, tu che senti il silenzio di Ben nella tua stanza, non aver paura di quella solitudine. Tu porti dentro di te la memoria di un legame che la morte non può spezzare. Non devi essere perfetto, non devi essere sempre forte. Puoi essere semplicemente te stesso, con i tuoi sogni, con la tua curiosità, con quella stessa luce che brillava negli occhi di tuo fratello. Lui ti guarda, lui fa il tifo per te, lui è parte di quella 'famiglia' di cui parla Paolo, che abbraccia cielo e terra. Vivi per lui, sì, ma vivi soprattutto per te, sapendo che sei amato di un amore che non finisce mai.

E a voi, Alan e Thao, lasciate che oggi il Signore vi liberi da ogni peso. Non cercate di capire il perché, non cercate di ricostruire il passato per trovare un colpevole. Non c'è colpevole. C'è solo un amore immenso che vi ha uniti e che vi tiene uniti ancora adesso, in un modo che non potete ancora vedere pienamente, ma che potete sentire nella pace che, a volte, scende inaspettata nel vostro cuore. Dio è ricco di misericordia. Dio è colui che può fare «molto più di quanto possiamo domandare o pensare». Lasciate che sia Lui a curare le ferite. Non abbiate fretta di guarire. Il dolore è la forma che prende l'amore quando chi amiamo non è più fisicamente qui. Ma non lasciate che quel dolore diventi una prigione. Lasciate che sia una finestra, aperta verso il Banchetto del Cielo dove Ben vi aspetta.

Oggi, portate a casa questa piccola cosa: un gesto di gentilezza, un pensiero per qualcuno che soffre, un istante di silenzio in cui immaginate Ben che vi sorride — non il Ben della malattia, ma il Ben della vita, il Ben che amava gli aerei, che sognava il futuro, che vi guardava con orgoglio. Portate quel sorriso fuori da questa porta. La terra è piena della bontà del Signore, anche quando non riusciamo a vederla. È piena della sua bontà perché Benjamin è lì, custodito, amato, finalmente a casa. E voi, in ogni vostro respiro, siete tenuti per mano da Colui che ha vinto la morte. Camminate in questa speranza. Non siete soli. Il Signore è con voi, oggi e per sempre.

Meditazione
♪ “Roccia Fedele (Choir & Strings)” — A song for Ben
Preghiere dei fedeli

For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:

“Ciao Ben - Ti ho sognato tanto. Spero che ti stia divertendo lassù in cielo. Per favore, prenditi cura della nostra famiglia. Ricordati di venire a salutarci ogni giorno. Ci manchi tantissimo!” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Caro Ben, nel sonno Huy ti ha visto venire a fargli visita, donandogli una preghiera affinché voi due vi poteste ritrovare. Che il Signore accolga con bontà la tua preghiera e ti conceda di godere della pace eterna accanto a Lui. Se possibile, vieni di nuovo a trovarlo nei suoi prossimi sogni, anche solo per un saluto o un sorriso affettuoso come un tempo.”
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Ben, mio dolce ragazzo, mi manchi tantissimo. Grazie per essere venuto a trovare me e Chú Chris la scorsa notte. Mi ha detto che ti ha visto pilotare un elicottero—così libero, gioioso e forte lassù. Quaggiù, la mamma e io piangiamo sempre di più ogni giorno. Un pezzo del mio cuore sembra completamente morto senza di te, Ben. Ti prego, veglia su di noi, prega per la tua mamma, tuo fratello Ryan e me, e dacci la forza di andare avanti. Ti amiamo per sempre” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Caro Ben, nel sonno Huy ti ha visto venire a fargli visita, donandogli una preghiera affinché voi due vi poteste ritrovare. Che il Signore accolga con bontà la tua preghiera e ti conceda di godere della pace eterna accanto a Lui. Se possibile, vieni di nuovo a trovarlo nei suoi prossimi sogni, anche solo per un saluto o un sorriso affettuoso come un tempo.”
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Oggi sono 100 giorni senza di te. Mi manchi tantissimo, Ben. Vieni pure a trovarmi quando vuoi! Ci vediamo in giro, amico mio! Ti voglio bene!” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Caro Ben, oggi M è andato a sbrigare delle pratiche a Cam Ranh e è passato per l'aeroporto di Cam Ranh. All'improvviso sono tornate in mente le conversazioni sui tuoi aerei, ho tanti ricordi di te (M li terrà segreti, ahahah). Piccolo diavoletto, pensare a te all'improvviso mi mette una tristezza terribile. Vai in tutti i posti che desideri, Ben, e non dimenticare di pensare sempre alla nostra famiglia, ti voglio tanto bene, fratellino. Se solo... !!!!!!!!!”
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Cos'è successo, figlio mio? Sono passati 3 mesi da quando ci hai lasciati. Mi manchi così tanto che mi fa male tutto il corpo. La mamma piange ogni giorno ora... Cosa faremo adesso, Ben? Per favore, prega per noi.” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.
“Ciao Ben, Rafael Rizzo e il suo fratellino Ben hanno davvero bisogno del tuo aiuto in questo momento. Per favore, benedicili con una buona salute e dai loro la forza di superare questo insieme. Per favore, veglia anche sulla salute di Brandon e Flor. Mi manchi un sacco. So che sei lassù in cielo a vegliare su tutti noi. Ogni volta che puoi, passa a trovarci, sì? Ti voglio tanto bene e mi manchi tantissimo!” — Dad
… affidiamo a Ben, che lo porta al Signore.
℟ Ben, prega per noi.

🕯 Accendi la tua preghiera sul muro della preghiera →

Padre Nostro

Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Comunione spirituale
Gesù mio, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell'anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a te. Non permettere che mi abbia mai a separare da te.
Canto di Comunione
♪ “Hymn for Communion (Version B)” — A song for Ben
Conclusione

Il Signore vi benedica e vi custodisca, vi faccia risplendere il suo volto e vi doni la sua pace. Andate in pace.

✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.

Canto Finale
♪ “Oltre le Mura (Organ & Cello)” — A song for Ben
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