Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Signore, che ci inviti a perdonare e ad amare senza misura, abbi pietà di noi. Cristo, che ti fai carico delle nostre fragilità e ci doni la tua compassione, abbi pietà di noi. Signore, che custodisci le nostre vite nella luce della tua pace, abbi pietà di noi.
«Quante volte dovrei perdonare? Fino a sette volte?». Pietro cerca una misura, un limite umano oltre il quale fermarsi. Ma Gesù risponde ribaltando ogni calcolo: «Non sette, ma settantasette volte».
Nel Regno dei cieli non si conta con il pallottoliere. Il re della parabola condona un debito enorme, incalcolabile, spinto da una sola cosa: la compassione. Dio non è un contabile severo; è un Padre che ama senza risparmio e ci chiede di riflettere nei nostri rapporti la stessa larghezza di cuore.
E nella prima lettura, il profeta Ezechiele riceve il compito di diventare un «segno» per il popolo, portando il suo bagaglio sulle spalle nell'oscurità per mostrare la fedeltà di Dio che guida i Suoi figli anche nei momenti di smarrimento.
A otto settimane da quando il nostro amato Benjamin Vo si è addormentato nel Signore, la Parola di oggi ci parla della bellezza di un cuore che non fa calcoli, ma sa solo donare.
Ben possedeva una mente eccezionale, capace di padroneggiare la logica e i calcoli matematici più complessi… Eppure, quando si trattava di voler bene, il suo cuore non calcolava mai. Come non ricordare quando, con una generosità purissima, questo ragazzo fu pronto a offrire l'intero suo salvadanaio per sostenere il caro zio William nel momento della malattia? Per Ben non c'erano riserve. Il suo era il cuore grande e semplice di chi ama con gratuità.
Oggi Gesù ci rassicura: questo amore puro non va mai perduto. Benjamin è stato per tutti noi un segno luminoso di bontà. E Dio, che ci accoglie con compassione infinita, tiene il nostro Ben stretto a Sé nella gioia del Cielo.
Caro Alan, cara Thao, e tu, caro Ryan… Di fronte a una perdita così grande, a volte il cuore dei genitori si riempie di domande silenziose, chiedendosi se si potesse fare di più. Ma la Parola di oggi spazza via ogni ombra: non c'è alcuna colpa in voi. Avete amato Ben con tutto voi stessi, e Dio benedice ogni vostro gesto di cura.
Ci stringiamo agli zii, alle zie, a tutta la famiglia e a chi si unisce a noi da lontano. Un pensiero pieno di tenerezza va a tutti i bambini che soffrono e a ogni famiglia che porta una croce pesante. Sentitevi tutti custoditi dal Signore.
Affidiamo il nostro caro Benjamin a Maria Santissima, certi che l'amore di Cristo non viene mai meno. Amen.
For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.