Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Il Signore, che ci invita ad avere fiducia anche nelle tempeste della vita, sia con tutti voi.
Signore Gesù, tu vieni a noi camminando sulle acque delle nostre tempeste: abbi pietà di noi. Cristo Gesù, tu ti riveli nel sussurro di una brezza leggera: abbi pietà di noi. Signore Gesù, tu tendi la mano a chi affonda e ci doni la tua salvezza: abbi pietà di noi.
«Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
In mezzo alla notte e al mare in tempesta, quando il vento soffia forte e le onde fanno vacillare la barca dei discepoli, Gesù cammina sulle acque e si avvicina a loro. Non viene per giudicarli, ma per rassicurarli. E quando Pietro inizia ad affondare sopraffatto dal timore, Gesù non esita un istante: stende subito la mano e lo afferra.
E come abbiamo ascoltato nella prima lettura, anche il profeta Elia cercava il Signore sul monte Horeb. Lo cercava nel vento impetuoso che spezzava le rocce, nel terremoto, nel fuoco… Ma Dio non era nel clamore. Il Signore si manifesta dopo il fuoco, nel «sussurro di una brezza leggera», in una voce di silenzio sottile.
A otto settimane da quando il nostro caro Benjamin Vo si è addormentato nel Signore, la Parola di Dio ci offre una consolazione immensa. Il Signore non si trova nel chiasso del mondo o nel rumore del dolore, ma nella pace profonda che solo Cristo sa donare al cuore.
Pensiamo a Ben… Benjamin aveva una passione bellissima e piena di meraviglia per i grandi aerei e per il cielo. Quanti momenti speciali ha vissuto con il suo papà praticando l'«airport spotting», fermandosi in tranquillità a osservare quegli aerei alzarsi in volo e solcare l'orizzonte! C'era in Ben una capacità spontanea di affascinarsi, di concentrarsi con serenità, di guardare in alto verso spazi limpidi e infiniti.
Oggi, Benjamin non è più nella tempesta di questo mondo. È salito verso l'alto, avvolto da quella brezza leggera di cui parlava il profeta Elia, custodito per sempre nella mano stretta e sicura del Signore Gesù.
Caro Alan, cara Thao, e tu, caro Ryan… Quando il dolore soffia come un vento contrario e vi sembra di affondare nelle lacrime, ricordate la mano di Gesù estesa verso di voi. E sentite Ben vicino: non nel tumulto, ma nei momenti di raccoglimento, nel sussurro della preghiera, nella dolcezza di un ricordo vissuto insieme.
Abbracciamo con la preghiera i nonni, gli zii, tutti i familiari e quanti sono uniti a noi da lontano. Un pensiero pieno di tenerezza va a tutti i bambini che soffrono e a ogni famiglia che sta attraversando una tempesta. Dio è con voi nella barca e non vi lascerà mai soli.
Guardiamo al Signore e affidiamoci a Maria Santissima, certi che l'anima del nostro Ben vola ormai serena nella luce eterna del Cielo. Amen.
For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.