Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Cari fratelli e sorelle, accogliamoci in questo momento di preghiera, certi della presenza di Dio tra noi.
Signore, abbi pietà di noi. Cristo, abbi pietà di noi. Signore, abbi pietà di noi.
Cari fratelli e sorelle nel Signore,
Oggi la Parola di Dio ci presenta due immagini potenti e un invito profondo. Nella prima lettura, il profeta Michea ci ricorda la grandezza della misericordia di Dio. Ci chiede: “Chi è un Dio come te, che perdona l’iniquità e condona il peccato al resto della sua eredità?” È una domanda retorica, perché la risposta è chiara: nessuno è come il nostro Dio! Egli non serba l’ira per sempre, ma si compiace della clemenza, e getta nelle profondità del mare tutti i nostri peccati. Che consolazione! Un Dio che non solo perdona, ma dimentica, che non si stanca di avere compassione di noi.
Poi, nel Vangelo di Matteo, Gesù ci offre una prospettiva sorprendente sulla famiglia. Mentre sta parlando alle folle, gli viene detto che sua madre e i suoi fratelli sono fuori e desiderano parlargli. E Gesù risponde con una domanda che ci spiazza: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. Poi, stendendo la mano verso i suoi discepoli, dice: “Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi mi è fratello, sorella e madre”. Non sta rinnegando la sua famiglia terrena, ma sta allargando il concetto di famiglia, includendo tutti coloro che si uniscono a Lui nella fede e nell'obbedienza al Padre. È un invito a entrare in una relazione ancora più profonda, una famiglia spirituale fondata sull'amore e sulla volontà di Dio.
Queste letture ci parlano di un Dio di infinita misericordia e di una famiglia che trascende i legami di sangue. E in questa luce, non possiamo non pensare al nostro caro Benjamin Vo, a cinque settimane dalla sua partenza per la Casa del Padre. Benjamin era un ragazzo dalla mente brillante, ma ciò che lo definiva era anche il suo cuore gentile, il suo rispetto profondo per i suoi genitori. Ricordo come amava viaggiare con la sua 'perfetta quaterna' – suo papà, sua mamma e il fratello Ryan – esplorando il mondo, dalla Cina al Vaticano. Era un ragazzo che, pur avendo una mente così acuta, trovava gioia nella condivisione, nel legame familiare, nella scoperta con chi amava.
La sua vita, seppur breve, è stata un esempio di come si possa vivere pienamente, con un cuore che cerca il bene e si unisce agli altri. Non è forse questa la volontà del Padre che Gesù ci invita a fare? Vivere con amore, con gentilezza, con quella curiosità che Ben aveva per il mondo e per le persone… non è forse un modo per essere 'fratello, sorella e madre' di Gesù, per entrare a far parte della sua famiglia spirituale? La sua vita ci ricorda che i legami più profondi sono quelli intessuti con amore e con il desiderio di fare la volontà di Dio.
Cari Alan e Thao, e tu, caro Ryan, so che il vostro cuore porta un dolore immenso. Ma la Parola di Dio oggi ci assicura che il Signore è un Dio di clemenza, che non serba l'ira, ma si compiace della compassione. Egli vi tiene stretti, come tiene stretto Benjamin nella sua famiglia eterna. La vita di Benjamin, la sua gentilezza e la sua capacità di amare, continuano a vivere nel vostro amore e nella speranza che egli è ora parte della famiglia di Dio in cielo, intercedendo per voi. Non siete soli in questo cammino.
E a tutti voi che siete qui o che ci seguite da lontano, specialmente ad altri bambini che stanno soffrendo e a ogni famiglia che porta una croce pesante: non siete soli. Dio vi accoglie, vi tiene stretti e vi dona la forza per continuare. La vita di Benjamin ci ricorda che siamo tutti chiamati a far parte della famiglia di Dio, vivendo con amore e fede. Che la pace di Cristo, che supera ogni comprensione, custodisca i vostri cuori e le vostre menti. Amen.
For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Il Signore vi benedica e vi custodisca. Il Signore faccia risplendere su di voi il suo volto e vi doni pace. Amen.
✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.