Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Cari fratelli e sorelle nel Signore, benvenuti a questa Liturgia della Parola e Preghiera. Apriamo i nostri cuori alla grazia di Dio.
Signore, che ci chiami alla conversione, abbi pietà di noi. Cristo, che ci doni la tua misericordia, abbi pietà di noi. Signore, che ci conduci alla vita eterna, abbi pietà di noi.
Cari fratelli e sorelle nel Signore,
Oggi celebriamo la Festa di Santa Maria Maddalena, una figura di una fede e un amore straordinari. Le letture di oggi ci portano nel cuore di una ricerca appassionata, un desiderio ardente che culmina in un incontro trasformatore. Nella Prima Lettura, dal Cantico dei Cantici, sentiamo la voce della Sposa che cerca l'amato: “Sul mio letto, di notte, ho cercato colui che l’anima mia ama… L’ho cercato, ma non l’ho trovato”. È una ricerca instancabile, che la porta per le strade e le piazze, spinta da un amore profondo.
E poi, nel Vangelo di Giovanni, incontriamo Maria Maddalena. Anche lei, di buon mattino, mentre è ancora buio, va al sepolcro. Trova la pietra rimossa, e il suo primo pensiero è di perdita: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto”. Il suo cuore è in tumulto, piange. E mentre piange, si china nel sepolcro e vede gli angeli, che le chiedono: “Donna, perché piangi?”. La sua risposta è la stessa: “Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno deposto”. Non è forse un'eco di quella ricerca della Sposa nel Cantico dei Cantici? Un'anima che cerca con tutto il cuore colui che ama.
Ma il momento cruciale arriva quando si volta e vede Gesù, senza riconoscerlo. Lo scambia per il giardiniere. E poi, quella singola parola: “Maria!”. Quella voce, quel nome pronunciato con amore, squarcia il velo della sua tristezza e della sua confusione. Improvvisamente, riconosce il suo Signore e risponde: “Rabbouni!”. È l'incontro che trasforma il dolore in gioia, la ricerca in ritrovamento, la disperazione in annuncio. Maria Maddalena, da cercatrice, diventa la prima annunciatrice della Risurrezione.
Questa storia ci parla della nostra stessa sete, della nostra ricerca di Dio, specialmente nei momenti di oscurità e perdita. Ci ricorda che anche quando non riconosciamo Gesù, Lui è lì, ci chiama per nome. E in questa luce, non possiamo non pensare al nostro caro Benjamin Vo, a cinque settimane dalla sua partenza per la Casa del Padre.
Benjamin era un ragazzo dal cuore gentile, un'anima che irradiava felicità e un profondo rispetto per i suoi genitori. Ricordo il suo sorriso, la sua gioia, e come amava condividere la sua passione per l'aviazione con suo padre. L'”airport spotting” in ogni città che visitavano era un rituale prezioso, un momento di pura gioia condivisa. Questa sua capacità di trovare gioia nelle cose semplici, di condividere la sua felicità e di vivere con un cuore così aperto, non è forse un riflesso di quella sete di pienezza e di amore che ci spinge a cercare il Signore? La sua vita, seppur breve, è stata un esempio di come si possa vivere con un cuore che cerca la bellezza e la gioia, proprio come Maria Maddalena cercava il suo Signore.
Cari Alan e Thao, e tu, caro Ryan, so che il vostro cuore porta un dolore immenso, un pianto che è come quello di Maria Maddalena al sepolcro. Ma la Parola di Dio oggi ci assicura che il Signore vi chiama per nome, come ha chiamato Maria. Egli è lì, anche quando non lo riconoscete subito, e trasformerà il vostro pianto in gioia, la vostra ricerca in ritrovamento, la vostra perdita in speranza. Benjamin è ora con il Signore, nella luce della Risurrezione che Maria Maddalena ha annunciato. La sua vita, il suo sorriso, la sua gentilezza, continuano a risplendere come un segno che l'amore di Dio vince ogni oscurità. Egli vi tiene stretti, e Benjamin intercede per voi.
E a tutti voi che siete qui o che ci seguite da lontano, specialmente ad altri bambini che stanno soffrendo e a ogni famiglia che porta una croce pesante: non siete soli. Dio vi vede, vi accoglie, vi tiene stretti. La storia di Maria Maddalena ci insegna che anche nel buio più profondo, la voce di Gesù ci chiama, e la sua presenza trasforma ogni dolore in un annuncio di speranza. Che la pace di Cristo, che supera ogni comprensione, custodisca i vostri cuori e le vostre menti. Amen.
For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Il Signore vi benedica e vi custodisca. Il Signore faccia risplendere su di voi il suo volto e vi doni la pace. Amen.
✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.