Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Cari fratelli e sorelle nel Signore,
Oggi, la Parola di Dio ci offre una prospettiva profonda sulla forza che si manifesta nella debolezza, e sul vero significato della grandezza nel Regno di Dio. Nella Prima Lettura, San Paolo ci ricorda: «Abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinché la grandezza della potenza sia di Dio e non da noi». Che immagine potente! Siamo vasi fragili, ma conteniamo un tesoro inestimabile: la vita stessa di Gesù. Nonostante le afflizioni, le perplessità, le persecuzioni, siamo «abbattuti, ma non distrutti». La vita di Gesù si manifesta proprio nella nostra mortalità, nella nostra fragilità.
E poi, nel Vangelo, incontriamo la madre dei figli di Zebedeo, che si avvicina a Gesù con una richiesta ambiziosa: che i suoi figli possano sedere ai posti d'onore nel suo Regno. Gesù, con la sua sapienza, le risponde: «Voi non sapete quello che chiedete». E poi rivolge ai discepoli un insegnamento che ribalta ogni logica umana di potere: «Chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo». La vera grandezza, nel Regno di Dio, non è dominio, ma servizio; non è sedere ai posti d'onore, ma dare la propria vita, proprio come ha fatto il Figlio dell'Uomo.
Queste letture ci invitano a riflettere sulla nostra stessa vita. Dove cerchiamo la grandezza? E riconosciamo il tesoro che portiamo dentro, anche nelle nostre fragilità? Non è forse nella nostra umiltà e nel nostro servizio agli altri che la potenza di Dio si manifesta più chiaramente? E in questa luce, non possiamo non pensare al nostro caro Benjamin Vo, a sei settimane dalla sua partenza per il Cielo.
Benjamin era un ragazzo dal cuore incredibilmente gentile, capace di una profonda empatia per gli altri. Ricordo come, a soli dodici anni, pianse al quarantesimo compleanno di suo padre per la paura prematura di perderlo, un segno del legame profondo e bellissimo che li univa. Questa sua capacità di sentire, di connettersi con il dolore e l'amore degli altri, questa sua gentilezza d'animo, non è forse un riflesso di quella grandezza che Gesù ci insegna? Non è forse un segno del tesoro che portava nel suo vaso di creta, un tesoro che si manifestava nella sua capacità di amare e di essere vicino agli altri? La sua vita, seppur breve, ci mostra come la vera forza risieda non nel potere o nell'ambizione, ma nella gentilezza, nell'amore e nel servizio, anche solo attraverso un sorriso o una parola di conforto.
Cari Alan e Thao, e tu, caro Ryan, so che il vostro cuore porta un dolore immenso. Ma la Parola di Dio oggi ci assicura che, anche se siamo vasi di creta, portiamo un tesoro. La vita di Benjamin, la sua gentilezza, la sua empatia, sono un tesoro che continua a vivere in voi. Il Signore vi tiene stretti, e Benjamin è ora con Lui, nella pienezza di quella vita che si manifesta oltre la morte. Egli intercede per voi, affinché possiate trovare forza e speranza nel servizio e nell'amore reciproco, proprio come Gesù ci ha insegnato.
E a tutti voi che siete qui o che ci seguite da lontano, specialmente ad altri bambini che stanno soffrendo e a ogni famiglia che porta una croce pesante: non siete soli. Dio vi vede, vi accoglie, vi tiene stretti. La vita di Benjamin ci ricorda che la vera grandezza è l'amore che doniamo, e che la potenza di Dio si manifesta proprio nella nostra fragilità. Che la pace di Cristo, che supera ogni comprensione, custodisca i vostri cuori e le vostre menti. Amen.
For the intentions entrusted to Ben on our prayer wall:
Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Il Signore vi benedica e vi custodisca. Il Signore faccia risplendere il suo volto su di voi e vi doni pace. Amen.
✝ Dio onnipotente vi benedica: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.